Rimini, la città di Fellini che profuma di Storia, Arte e Mare

Federico Fellini nasce a Rimini il 20 gennaio 1920. E’ stato un regista, sceneggiatore, fumettista, attore e scrittore italiano. E’ tuttura considerato uno dei maggiori registi della storia del cinema e dal 1950 al 1990 ha  diretto diciannove film in cui ha ritratto personaggi memorabili. Definiva se stesso “un artigiano che non ha niente da dire, ma sa come dirlo”. I titoli dei suoi più celebri film: I vitelloni, La Strada, Le notti di Cabiria, La dolce vita, 8½ e Amarcord sono divenuti film conosciuti e tradotti in lingua originale, in tutto il mondo.

La strada, Le notti di Cabiria, 8½ e Amarcord hanno vinto l’Oscar per il miglior film in lingua straniera. Candidato 12 volte al Premio Oscar, gli è stato conferito nel 1993 l’Oscar alla carriera. Ha vinto inoltre due volte il Festival di Mosca (1963 e 1987), la Palma d’oro al Festival di Cannes nel 1960 e il Leone d’oro alla carriera alla Mostra del Cinema di Venezia nel 1985.

Rimini - La sedia da CIAK di Federico Fellini
Rimini - Fellini regista di "Amarcord"
Musei di Rimini

Fellini Museum

Fellini Museum Rimini
Fellini Rinoceronte Rimini - Fellini Museum

concon Progetto museale dedicato al genio di Federico Fellini.

Un museo che si estende su tre spazi: Castel Sismondo, Piazza Malatesta e Palazzo del Fulgor.
Uno spazio di creatività, inserito dal Ministero della Cultura tra i grandi progetti nazionali dei beni culturali, nel segno della visionarietà felliniana, del cinema e del rapporto con le varie arti.
Il Fellini Museu intende esaltare l’eredità culturale di uno dei più illustri registi della storia del cinema, che a Rimini ha avuto i natali nel 1920 e che riunisce in un unicum concettale e spaziale il suo cuore cittadino.
In questo modo Fellini dà v
ita a un percorso che rende il visitatore protagonista di una esperienza indimenticabile. in un dialogo senza soluzione di continuità tra spazi interni ed esterni in cui la creatività e l’immaginazione convivono positivamente con Rimini, il suo cammino nel presente e nel futuro, verso un mondo in cui «tutto si può immaginare».

Il Fellini Museum si estende lungo tre punti cardine del centro storico di Rimini. I tre assi interessati sono: Castel Sismondo, Piazza Malatesta (al cui progetto contribuì Filippo Brunelleschi) ed il Palazzo del Fulgor, un edificio di origine settecentesca, dove a piano terra ha sede il cinema Fulgor.

Fellini Museum Rimini
Fellini Museum Rimini

PART MUSEUM – San Patrignano – Piazza Cavour

Museo PART di San Patrignano - Rimini Piazza Cavour
Museo PART di San Patrignano - Rimini Piazza Cavour

PART: un museo nuovo e diverso. Una eccezionale collezione d’arte sulla creatività contemporanea in una delle piazze più belle di Rimini.

Il PART è il risultato della collaborazione tra il Comune, proprietario dei palazzi dell’Arengo e del Podestà, restaurati per dare a Rimini un grande spazio per l’arte contemporanea, e la Fondazione San Patrignano.

Insieme al Giudizio Universale di Giovanni da Rimini, un eccezionale affresco del 1300, accoglie nelle sue sale la Collezione Fondazione San Patrignano. Una raccolta di importanti opere del ‘900 e di questo secolo. Ora accessibile a cittadini e visitatori grazie a una inedita e virtuosa collaborazione tra istituzioni pubbliche e private. Potrete osservare opere di artisti come (e non solo):

MIMMO PALADINO, MONA HATOUM, LOREDANA LONGO, ZHANG XIAOGANG, VANESSA BEECROFT, DOMENICO BIANCHI, EMILIO ISGRÒ, SHILPA GUPTA, BERTOZZI & CASONI, MARIO AIRÒ, IBRAHIM MAHAMA, IGOR MITORAJ, SANDRO CHIA, ZEHRA DOĞAN, ENZO CUCCHI, GIANLUCA DI PASQUALE, ALESSANDRO BUSCI, GIOVANNI IUDICE, DAVID TREMLETT, PIER PAOLO CALZOLARI ED ALTRI ARTISTI FAMOSI IN CAMPO INTERNAZIONALE

Scarica il catalogo in pdf del PART

Museo della Città “Luigi Tonini”

Museo della città di Rimini
PINAX - Rarissimo quadro in vetro - Museo di Rimini

Il Museo racchiude memorie civiche provenienti da scavi, chiese ed edifici cittadini e molte altre opere importanti.
Una storia lunga un milione di anni che inizia sulla spiaggia, dove l’uomo primitivo scheggiava la selce, e che prosegue, fra archeologia e arte, proponendo straordinarie unicità. Unico il  rarissimo è il quadro in vetro (pinax) che ornava la sua domus.
In Pinacoteca sono esposti i capolavori della “Scuola Riminese”, una delle più importanti realtà del Trecento, ispirata alla lezione di Giotto mentre, del periodo aureo della signoria dei Malatesta, le tavole di artisti di grandissimo rilievo come Giovanni Bellini, Domenico Ghirlandaio, Agostino di Duccio, Pisanello e Matteo de’ Pasti.
Il Seicento è rappresentato da straordinari dipinti, opera di maestri di rilevanza internazionale, dal grande Guido Cagnacci al Guercino, pittore di grande sensibilità cromatica e Simone Cantarini.
Uno spazio permanente è dedicato anche alla grafica di Renè Gruau, protagonista internazionale nel campo dell’illustrazione di moda.
Un percorso che disegna i cambiamenti della città fino allo scorcio di piazza Cavour, ritratto da Filippo De Pisis nel suo soggiorno del 1940.

Sito archeologico di piazza Ferrari e domus del Chirurgo

Domus del Chiurugo Rimini

Un viaggio lungo 2000 anni di storia della Città. A proporlo è il sito archeologico che deve la sua fama internazionale alla scoperta dell’eccezionale strumentario chirurgico di un medico vissuto nel III secolo. La domus del Chirurgo sorge al margine settentrionale di Ariminum, vicino all’antica linea di costa. Il suo cuore è l’ambulatorio (taberna medica), articolato in uno studio e in una stanza per brevi ricoveri. Qui il grande medico, venuto dall’Oriente, esercitava la sua professione fino all’incendio che sigillò sotto le macerie bellissimi mosaici, intonaci, oggetti e arredi. Un vero tesoro giunto fino a noi. Dopo l’abbandono, nel V-VI secolo venne costruito un ricco palazzo, decorato da mosaici policromi, che cadde presto in rovina. Nel Medioevo l’area fu occupata da una necropoli; poi da case in legno e argilla, quindi da orti finché non sorsero nuovi complessi religiosi. 
Il contesto funerario, chiuso, e la successiva costruzione della piazza, hanno consentito un ottimo mantenimento dei resti sottostanti, rivenuti negli scavi del 1989.

Museo degli Sguardi. Raccolte Etnografiche di Rimini

Museo degli Sguardi Rimini

Il Museo degli Sguardi è uno dei principali musei italiani dedicati interamente alle culture a livello etnologico ed archeologico dell’Africa, dell’Oceania e dell’America precolombiana, con reperti che ne fanno una fra le raccolte più significative di tutta l’Europa. Una piccola collezione documenta inoltre l’Asia.

Il Museo cerca di favorire una riflessione sul nostro rapporto con la cultura e l’arte degli “altri”, promuovendo una visione multiculturale.
Inaugurato nel 1972 con la denominazione di “Museo delle Arti Primitive Raccolta Dinz Rialto”, in ossequio al suo fondatore, Delfino Dinz Rialto (1920-1979), il Museo è stato ospitato in Castel Sismondo fino a maggio 2000, per essere poi trasferito a Villa Alvarado, già Museo Missionario delle Grazie, con un nuovo ordinamento e il nuovo appellativo di “Museo degli Sguardi. Raccolte Etnografiche di Rimini”.

Museo diffuso della marineria riminese

Il Museo Diffuso della MarineriaE’ uno spazio aperto, che nasce dal bisogno di rappresentare la tradizione marinara riminese lungo un unico filo conduttore, un itinerario per la città che mette fra loro in relazione i luoghi simbolo del mare. Il Museo Diffuso della Marineria si dedica alla comunicazione del mare sul territorio e racconta le tematiche legate alla pesca, alla marineria e alla vita del marela storia di un patrimonio che da secoli caratterizza l’identità e l’economia del territorio e delle comunità riminesi.

Si tratta di un “museo senza barriere” il cui racconto espositivo inizia dalle sponde del fiume Marecchia, dove su plance appositamente illustrate con immagini e testi ha inizio la descrizione della marineria di Rimini.

Perché Museo Diffuso? Perché vuole racchiudere e dar voce ai diversi luoghi caratteristici disseminati per la città di Rimini, come la Vecchia Pescheria, il Mercato Ittico, Il Mercato Coperto, Borgo San Giuliano, il Museo della Città, il Museo E’Scaion e tanti altri luoghi storici